Risultano così, facendosi ancora più evidenti, gli aspetti complementari delle due figure: da un lato L'Imperatrice, che incarna la figura della madre e dall'altro la figura dell'Imperatore che simboleggia il padre. La similitudine che accomuna ambedue le figure, fa si che si possa considerare come una dualità significativa rafforzando così il loro potere enigmatico, cabalistico, occulto, magico ed ermetico.
Nei Tarocchi l'Imperatore è simbolo di potere e di dominio, dato che rappresenta l'ordine e la forza. In particolare è il simbolo della protezione, poichè rappresenta la garanzia della legalità. Nei Tarocchi classici la figura dell' Imperatore rispecchia in buona misura la carta dell'Imperatrice- della quale conserva, oltre al trono, anche lo scettro e lo scudo. Questo sottolinea la sottile proiezione e corrispondenza esistente fra le due figure. L'Imperatore regge il suo scettro in posizione verticale, con la mano opposta rispetto a quella dell'Imperatrice.
Nei tarocchi classici, L'Imperatore tiene il suo scudo poggiato a terra, di fianco al trono, e l'effige dell'aquila ha la testa rivolta in senso opposto rispetto a quella della figura dell'Imperatrice.
L'Imperatore è raffigurato seduto sul bordo del trono, si presenta di profilo, mostrando un'evidente fierezza; il corpo è forte e voluminoso. Sull'elmo spiccano alcuni segni ornamentali, che nei Tarocchi classici, richiamano la simbologia dei quattro elementi essenziali: terra, acqua, aria e fuoco. In questa figura il colore dominante è il rosso, che è simbolo di attività, di passione, di dominio e di vittoria.
Dal punto di vista mitologico, L'Imperatore viene associato alla celebre figura di Ercole, il più grande degli eroi dell'antichità classica, vincitore di tutte le battaglie, simbolo della forza e del trionfo.